Da tre generazionicoltiviamo con passione le terre della Lomellina

Coltiviamo con cura e grande attenzione le terre della Lomellina, applicando tecniche che contemporaneamente garantiscano la qualità dei nostri prodotti e rispettino l'ambiente che ci circonda.

Giovanni Nipoti - responsabile della produzione
Le nostre coltivazioni

L'azienda agricola Santa Maria è cresciuta insieme alla mia famiglia: una storia di tre generazioni unite dalla passione per il riso, per l'agricoltura e per la ricerca e l'innovazione.

alessandro cisco
La nostra storia

Dopo 70 anni rinasce
la varietà Lomello

Il riso Lomello è nato nel 1953 dalla terra che gli dà il nome, la Lomellina, ed è simbolo di uno dei territori italiani più importanti per la produzione risicola.



Abbiamo scelto di regalare a questa varietà una seconda giovinezza attraverso il nostro progetto di recupero, 70 anni dopo la prima selezione, e saremo gli unici oggi che potremo moltiplicare il suo seme e fartelo assaporare.

Scopri le caratteristiche di questa antica varietà, per un consumatore attento e che vuole riscoprire l’autenticità del gusto del riso antico.

Scopri le caratteristiche di questa antica varietà riproposta dopo 70 anni per un consumatore attento ed esigente.

Una varietà dal sapore antico

Forma del chicco

Il Lomello ha un chicc o grande e perlato, con un'ottima capacità di mantenere la cottura e di rilasciare la giusta quantità di amido necessario per mantecare risotti ricchi di gusto e morbidezza al palato.


Simbolo della Lomellina

La varietà di Lomello è stata sviluppata per rispondere ai bisogni dell'Italia del secondo dopoguerra, quando il consumo di riso si è spostato dalle minestre ai più nobili risotti. Lomello unisce il chicco tipico dei risi da risotto al ciclo di vita breve della varietà da minestra: è un simbolo e non a caso porta il nome della Lomelllina da cui proviene, simbolo della filiera risicola italiana.


Tecnica di coltivazione

La pannocchia Lomello - nel riso la "spiga" si chiama "pannocchia" - è splendida, in grado di produrre tantissimi grandi chicchi. Di contro, il Lomello ha una bassa capacità di accestimento, cioè di produrre fusti secondari alla base della pianta. Ogni anno, in un processo di selezione continua, dalle piante a singolo fusto e con pannocchie migliori selezioniamo i chicchi da seminare l'anno seguente.


Perchè per noi è importante

La nostra azienda agricola è l'unica che potrà moltiplicare il seme del Lomello, solo nei territori di pertinenza della nostra azienda agricola, cioè Mede, Lomello e Villabiscossi. Fino a poco tempo fa, l'unica varietà storica registrata era il vialone nero, originario dell'alto pavese. Oggi Lomello può avere una nuova vita: lo stiamo riselezionando in vista di una più ampia commercializzazione.

Le varietà di riso che
coltiviamo

Il nostro riso racconta un’esperienza di gusto e di amore del prodotto, dalla sua coltivazione, al suo impacchettamento fino alla sua preparazione in tavola. Differenti varietà che rispondono alle esigenze di chi lo vuole assaporare.

Un breve video che racconta chi siamo e cosa facciamo


Ricetta in evidenza

Risotto all'arancia e gorgonzola

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Risotto all'arancia e gorgonzola

Una ricetta di risotto perfetta per la cena di Natale!
ingredienti
  • 320 gr riso Lomello
  • 2 arance con buccia edibile (biologiche e/o di ribera dop)
  • 125 gr gorgonzola dolce dop
  • 1 cipolla dorata
  • 1 noce di burro
  • Olio evo q.b.
  • Sale fino
  • 1,5 litro acqua
  • Verdure per un brodo leggero (1 carota,1 sedano, 1 cipolla)
preparazione

Puliamo e tagliamo a pezzi grossi le verdure per il brodo che insieme all’acqua porteremo ad ebollizione.

Tritiamo finemente la cipolla dorata ed insieme alla noce di burro ed un filo d’olio portiamo il tutto in una padella dove stuferemo a fuoco basso per almeno 10/15 minuti aiutandoci se necessario con un po' di brodo fino a quando la cipolla non sarà trasparente.

Tostiamo a secco il riso per 2/3 minuti a fuoco medio e aggiungiamo la spremuta delle arance (circa 1 bicchiere) fino a totale assorbimento; portiamo a cottura con il brodo per 10 minuti, aggiungiamo la cipolla stufata e continuiamo fino alla cottura al dente tenendo il riso cremoso.

Togliamo dal fuoco e aggiungiamo il gorgonzola fino al suo totale scioglimento regolando il sapore con il sale. Lasciamo riposare 1 minuto e impiattiamo con un velo leggero di buccia d’arancia grattugiata.